Materie del servizio
A chi è rivolto
Ai cittadini maggiorenni, anche residenti in altri Comuni:
- italiani e dell'Unione Europea;
- extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia, ma solo se i dati e i fatti possono essere verificati presso soggetti pubblici italiani e per quelle materie per le quali esiste una convenzione tra l’Italia e il loro Paese di provenienza.
Descrizione
La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è il documento, sottoscritto dall’interessato, con cui si possono attestare numerose situazioni riferite a se stessi o ad altri soggetti, delle quali si è direttamente a conoscenza. Quanto dichiarato non deve già essere in possesso delle Amministrazioni Pubbliche e non può essere attestato con l’autocertificazione.
E’ possibile:
- dichiarare STATI (essere proprietario di un immobile, essere erede di una certa persona…), FATTI (avere subito danni a causa di una calamità naturale o aver condonato un certo abuso edilizio…), QUALITÀ PERSONALI (essere titolare d’impresa; non essere soggetto all’imposta sui redditi..);
- attestare che la copia di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione sia conforme all’originale.
Le dichiarazioni sostitutive non possono riguardare i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti.
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, non può contenere:
-manifestazioni di volontà (deleghe configuranti una procura, autorizzazioni, rinunce, mandati, accettazioni, impegnative, assensi, liberatorie, giuramenti, garanzie, ecc);
-promesse di adempimenti futuri;
-la costituzione di rapporti giuridici di diritto privato, o la loro modificazione o estinzione;
-contratti, che rientrano nella esclusiva competenza del notaio;
Per questi atti è necessario rivolgersi ad un notaio.
Le dichiarazioni sostitutive si distinguono in:
-dichiarazioni che non richiedano l’autentica della firma in quanto presentate alla pubblica amministrazione o a gestori di pubblici servizi
-dichiarazioni che richiedono l’autentica della firma in quanto presentate a privati
Come fare
Compilare il modulo di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: i moduli, a seconda dei casi specifici, sono ritirabili presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune.
In alternativa è sufficiente utilizzare un semplice foglio di carta e menzionare la legge che disciplina l'autocertificazione: D.P.R. n°445 del 28/12/2000.
Le dichiarazioni sostitutive devono essere accettate:
-dagli organi della Pubblica Amministrazione;
-dai gestori di pubblici servizi (Poste, Enel, Telecom, ACI, ATM ecc.) nei rapporti tra loro e in quelli con l'utenza;
-dai privati.
Non bisogna recarsi in Comune ad eccezione di quando la dichiarazione debba essere presentata:
-ad alcuni soggetti privati come banche, assicurazioni, ecc.;
-a soggetti pubblici ai fini della riscossione di benefici economici da parte di terzi, ad esempio in caso di delega alla riscossione della pensione.
In tali casi le dichiarazioni sostitutive di atto notorio necessitano di autentica.
Casi particolari: Per chi si trova in una situazione di impedimento temporaneo a firmare, per ragioni connesse allo stato di salute, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà può essere rese dal coniuge, o in sua assenza dai figli o, in mancanza, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.
All'interno della dichiarazione deve essere espressamente indicata anche l'esistenza dell'impedimento a firmare da parte dell'interessato.
Cosa serve
Le dichiarazioni sostitutive di atto notorio per le quali non è necessaria l'autentica della firma non sono soggette ad alcun costo. Per le dichiarazioni sostitutive di atto notorio con autentica di firma occorre, invece, la marca da bollo di €. 16,00 ed €. 0.52 per diritti di segreteria, salvo i casi di esenzione.
Cosa si ottiene
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Tempi e scadenze
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Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026, 08:33