Materie del servizio
A chi è rivolto
Agli interessati
Descrizione
si tratta di attività di somministrazione di alimenti e bevande diretta ai soci, in circoli privati di associazioni aderenti ad enti nazionali con finalità assistenziali riconosciute dal Ministero dell'Interno e pienamente conformati all'art. 148, commi 5 e 8 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi),e pertanto di somministrazione esercitata da enti di promozione sociale, affiliati, che abbiano le caratteristiche di enti non commerciali in cui la somministrazione è fiscalmente qualificata di tipo non commerciale. L'attività di somministrazione non è soggetta a parametri o criteri di programmazione comunale e deve essere effettuata esclusivamente a favore dei propri associati, presso la sede ove sono svolte le attività istituzionali del circolo. Se l'attività di somministrazione è gestita direttamente da soci del circolo/associazione, non è richiesto il possesso dei requisiti morali e professionali previsti all'art. 71 del D.Lgs. n. 59 del 26 Marzo 2010, diversamente, in caso di gestione affidata a terzi, è necessario tale requisito da parte del gestore. ll locale ove è esercitata la somministrazione deve essere conforme alle norme e prescrizioni in materia edilizia, igienico sanitaria, ai criteri di sicurezza e di sorvegliabilità.
Come fare
la SCIA ha effetto immediato e pertanto l’attività può essere avviata contestualmente alla sua presentazione.
Cosa serve
La modulistica da utilizzare è reperibile nella piattaforma telematica regionale ACCESSO UNITARIO
Cosa si ottiene
l’avvio all’esercizio
Tempi e scadenze
Indicate nel procedimento
Accedi al servizio
Canale digitale:
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Più informazioni su
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. n. 235/2001 - Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati
Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2026, 08:35